Come impermeabilizzare il legno del camper con l’olio

Come impermeabilizzare il legno del camper con l’olio

L’arredo di un camper di una roulotte, o di un camper puro, non richiede particolari cure costanti e periodiche, eccettuata una normale pulizia, ma può essere oggetto di numerosi interventi di manutenzione.

Alcuni di questi sono di lieve entità, altri più complessi e costosi.

Per quanto riguarda le rifiniture in legno del camper, per poter godere delle sue tante qualità nel tempo, occorre sottoporlo a manutenzione periodica e ad alcuni trattamenti. Se non viene curato, infatti, il legno è soggetto a fenomeni quali decomposizione, spaccature e deformazioni.

Simili problematiche si manifestano in particolar modo quando il legno viene sfruttato come materiale a uso esterno.

Impermeabilizzare il legno del camper con l’olio: come fare

Impermeabilizzare il legno è un tipo di intervento indispensabile nel caso di materiali regolarmente esposti agli effetti degli agenti atmosferici, come i mobili collocati in giardino o sulla terrazza. Esistono diversi metodi per raggiungere l’obiettivo. In genere si utilizzano specifici prodotti appositamente studiati per impermeabilizzare il legno.

Tra questi c’è anche l’olio.

Olio per impermeabilizzare il legno

Sono essenzialmente tre gli oli più utilizzati per impermeabilizzare il legno. Si tratta per l’esattezza:

  • dell’olio di lino;
  • dell’olio di noci;
  • dell’olio di tung.

Le diverse tipologie sono reperibili in vendita tanto in negozi specializzati nel fai da te, quanto online.

L’ideale è acquistare sempre un flacone di prodotto grande.

È infatti preferibile che avanzi piuttosto che averne a disposizione troppo poco.

Una volta acquistato l’olio prescelto, si può procedere con la sua applicazione. Vediamo a questo punto come fare.

Come applicare l’olio per l’impermeabilizzazione del legno

Indichiamo i vari passaggi da eseguire per una corretta applicazione dell’olio prescelto sulla superficie lignea da trattare. Nell’ordine, occorre:

  • preparare il legno prima di applicare l’olio, utilizzando della carta vetrata spessa o una lima di metallo in modo da rimediare alle varie imperfezioni visibili in superficie;
  • pulire il legno con un panno asciutto per eliminare tutti i residui derivanti dalla fase di preparazione;
  • recuperare un panno che non lasci pelucchi, tenendone a portata di mano altri;
  • procedere con la prima passata di prodotto, versandone una piccola quantità e massaggiandolo sulle venature della superficie lignea;
  • lasciare asciugare per almeno trenta minuti per far sì che l’olio sia assorbito adeguatamente dal legno;
  • passare un panno pulito sulla superficie per rimuovere gli eventuali eccessi di prodotto;
  • non toccare il legno per le ventiquattro ore successive e, comunque, finché non sarà del tutto asciutto;
  • procedere con altre due passate di olio, seguendo il procedimento a cui ci si è attenuti durante la prima applicazione.

Prima di usare la superficie lignea trattata, è opportuno lasciarla asciugare con cura per diversi giorni o, se necessario, per alcune settimane. Per capire se è pronta all’utilizzo, è sufficiente far scivolare le dita su di essa, verificando che non ci siano impedimenti di alcun genere.

Prodotti per impermeabilizzare il legno: la vernice impregnante

Come abbiamo anticipato poc’anzi, l’olio è solo uno dei diversi prodotti che l’attuale mercato propone per poter impermeabilizzare le superfici lignee, siano esse a uso interno o a uso esterno. Altra tipologia di prodotto usata con una certa frequenza per il trattamento di impermeabilizzazione è la vernice impregnante a base acquosa.

Questo metodo è preferibile per il legno che è già stato trattato in precedenza. Un simile prodotto è solitamente reperibile nei classici negozi di fai da te, proprio come nel caso dell’olio.

La vernice impregnante a base acquosa può essere applicata con lo spruzzatore o, meglio ancora, con il pennello che garantisce una passata più omogenea. Anche in questo caso, prima di applicare il prodotto, è necessario assicurarsi che la superficie del legno da trattare sia pulita.

Una volta effettuata la verifica, si può procedere con almeno due passate di prodotto. Tra la prima applicazione e la seconda, è opportuno lasciar asciugare la superficie. Per conoscere i tempi di asciugatura giusti, basta consultare le indicazioni presenti sulla confezione della vernice.

Come controllare il camper prima di un viaggio

Come controllare il camper prima di un viaggio

Controllare il camper prima di un viaggio?

Estate, tempo di viaggi e meritate vacanze. Molte persone decidono di partire utilizzando come mezzi di trasporto treni e aerei. Ma c’è anche chi preferisce mettersi in viaggio utilizzando la propria auto, il camper o il van, soprattutto quando si parte in famiglia.

Tuttavia, per evitare fastidiosi imprevisti, prima di partire è sempre importante fare un controllo accurato del mezzo.

Cosa controllare in un camper prima di mettersi in viaggio

Sono diverse le componenti da controllare in un camper prima di intraprendere un viaggio di una certa durata. Tra quelle imprescindibili possiamo ricordare:

Controllo dei fari

Il corretto funzionamento dei fari è essenziale sia per una adeguata visione notturna sia per consentire agli altri automobilisti di scorgere la propria automobile anche a distanza.

Controllo degli pneumatici

La pressione e l’usura degli pneumatici vanno controllati prima di qualsiasi viaggio di lunga percorrenza. Innanzitutto, per motivi di sicurezza. Una giusta pressione degli pneumatici consente inoltre di risparmiare carburante.

Controllo del radiatore

È molto importante che il radiatore funzioni regolarmente perché contiene il liquido di raffreddamento del motore. In caso di eventuali perdite o problemi, il motore finisce per surriscaldarsi. Oltre a rovinare il viaggio, se non si pone rimedio nell’immediato al surriscaldamento del motore, l’automobile può andare incontro a danni anche irreparabili.

Controllo dei freni

I freni sono essenziali per la sicurezza non solo di chi viaggia in macchina ma anche di quella degli altri automobilisti. Per evitare problemi, vanno preferibilmente controllati ogni sei mesi circa.

Controllo dei liquidi del veicolo

È necessario prima di ogni altra cosa controllare il livello dell’olio. Vanno inoltre verificati i livelli del liquido refrigerante per l’aria condizionata e del liquido per i tergicristalli. Una mancanza di olio può provocare danni al motore. La mancanza del liquido refrigerante può invece compromettere l’impianto dell’aria condizionata. In entrambi i casi, si tratta di danni che comportano costi di riparazione di una certa portata.

Controllo della batteria

La batteria è essenziale per far muovere l’auto e per il funzionamento di diverse componenti del veicolo. In caso di indebolimento, il rischio che si corre è di ritrovarsi con il mezzo che non riesce a partire.

Controllo del kit di emergenza

Si tratta di una cosa di cui ci si dimentica spesso ma che è altrettanto rilevante per poter viaggiare in sicurezza. Kit di pronto soccorso, pneumatico di scorta e attrezzi vari devono essere sempre tenuti in buone condizioni, se si desidera evitare spiacevoli inconvenienti.

Controllare il camper prima di un viaggio è importante, perché?

La manutenzione del camper prima di un viaggio è importante per molti ragioni. Prima di ogni altra cosa, si tratta di una questione di sicurezza.

Viaggiare con le diverse componenti dell’auto regolarmente funzionanti, evita non solo spiacevoli inconvenienti ma diminuisce anche il rischio di essere vittime di incidenti. Con le semplici e opportune verifiche, invece, si può viaggiare sicuri e godersi la vacanza e l’intero tragitto, senza imbattersi in fastidiosi grattacapi.

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