Da rimorchio a camper di lusso sotto gli 8mila euro

Da rimorchio a camper di lusso sotto gli 8mila euro

Su Esquire un’idea innovativa per potersi permettere un camper di lusso che può cambiarti le vacanze per sempre. Basta poco, basta partire da un normale rimorchio.

Un’ottima idea, e che si sta diffondendo sempre di più, è quella di trasformare un normale rimorchio per camion in camper.

Sembra fantascienza? Beh, non lo è per niente, semmai è tutto il contrario: è facilissimo.

Un normale rimorchio, soprattutto se usato, costa dal centinaio al migliaio di euro.

Da lì partiamo con dei lavoretti che lo renderanno, senza sforzi eccessivi, un camper di lusso.

Innanzitutto si provvede con l’isolamento termico e acustico, che possiamo fare col legno (o col legno intervallato dalla lana di vetro). Poi apriamo due finestre, e possiamo scegliere l’infisso che preferiamo, dalle dimensioni fino al colore e lo stile.

8mila euro

Da rimorchio a camper di lusso sotto gli 8mila euro

In un secondo momento poi passiamo agli interni.

Serve un generatore per l’elettricità, un letto (tutto si può fare in legno) e poi una piccola cucina, che si organizza facilmente con pensili in legno, un piccolo frigo e dei fornelli elettrici da fissare con le apposite viti.

A questo punto abbiamo quasi finito.

Essendo di legno, il nostro camper, dall’esterno sembra un piccolo prefabbricato solido e ben funzionale. Dall’interno invece (soprattutto se decidiamo di fare un soppalco per guadagnare spazio) quello che ci appare è una vera e propria casa.

Poi possiamo aggiungere una Tv, un impianto stereo e moltissimi altri accessori.

La spesa totale, in ogni caso, rimane sotto gli 8 mila euro.

Camminare fa bene, ecco l’app che ti premia

Camminare fa bene, ecco l’app che ti premia

Camminare fa bene, ma è anche una duplice opportunità: per chiunque possegga uno smartphone e per il mondo del retail.

Ha realizzato oltre 350mila download nella prima settimana dal lancio su App Store (lo scorso 22 gennaio, mentre da tempo è attiva la versione per Android) WeWard.

Applicazione sviluppata in Francia, che ricompensa gli utenti disposti a collaborare con una serie di “punti”, spendibili buoni acquisto o carte regalo nei negozi online delle catene aderenti all’iniziativa.

Come si collabora?

Essenzialmente accettando di lasciar conteggiare all’applicazione i passi fatti (e dunque di tracciare gli spostamenti) ma anche facendo acquisti sui siti affiliati all’app, partecipando a sondaggi, accettando le sfide proposte oppure sfidando gli amici, guardando video, giocando a videogiochi, o ancora aderendo alle offerte flash del giorno. Insomma, l’utente ottiene benefici e sconti in cambio del proprio engagement.

I punti possono essere usati per fare acquisti nei negozi online di oltre 500 partner (tra cui Zalando, Douglas, Sephora, Nike, Converse, Levi’s, Stradivarius, New Balance, Foot Locker, Decathlon) ma possono anche essere donati alle onlus Onu Femmes France ed Eden Reforestation Projects.

In circa un mese dal lancio, l’applicazione ha ricompensato i propri utilizzatori con due milioni di euro, 60.000 dei quali devoluti in beneficienza.

Attualmente società sta lavorando per poter integrare PayPal nell’app: il servizio sarà disponibile entro la primavera di quest’anno.

Yves Benchimol, Ceo di WeWard, ci spiega meglio qual è il modello di business sottostante e quali campi, oltre al retail, possono sfruttare questo genere di servizi per conquistare e fidelizzare i clienti.

Come impermeabilizzare il legno del camper con l’olio

Come impermeabilizzare il legno del camper con l’olio

L’arredo di un camper di una roulotte, o di un camper puro, non richiede particolari cure costanti e periodiche, eccettuata una normale pulizia, ma può essere oggetto di numerosi interventi di manutenzione.

Alcuni di questi sono di lieve entità, altri più complessi e costosi.

Per quanto riguarda le rifiniture in legno del camper, per poter godere delle sue tante qualità nel tempo, occorre sottoporlo a manutenzione periodica e ad alcuni trattamenti. Se non viene curato, infatti, il legno è soggetto a fenomeni quali decomposizione, spaccature e deformazioni.

Simili problematiche si manifestano in particolar modo quando il legno viene sfruttato come materiale a uso esterno.

Impermeabilizzare il legno del camper con l’olio: come fare

Impermeabilizzare il legno è un tipo di intervento indispensabile nel caso di materiali regolarmente esposti agli effetti degli agenti atmosferici, come i mobili collocati in giardino o sulla terrazza. Esistono diversi metodi per raggiungere l’obiettivo. In genere si utilizzano specifici prodotti appositamente studiati per impermeabilizzare il legno.

Tra questi c’è anche l’olio.

Olio per impermeabilizzare il legno

Sono essenzialmente tre gli oli più utilizzati per impermeabilizzare il legno. Si tratta per l’esattezza:

  • dell’olio di lino;
  • dell’olio di noci;
  • dell’olio di tung.

Le diverse tipologie sono reperibili in vendita tanto in negozi specializzati nel fai da te, quanto online.

L’ideale è acquistare sempre un flacone di prodotto grande.

È infatti preferibile che avanzi piuttosto che averne a disposizione troppo poco.

Una volta acquistato l’olio prescelto, si può procedere con la sua applicazione. Vediamo a questo punto come fare.

Come applicare l’olio per l’impermeabilizzazione del legno

Indichiamo i vari passaggi da eseguire per una corretta applicazione dell’olio prescelto sulla superficie lignea da trattare. Nell’ordine, occorre:

  • preparare il legno prima di applicare l’olio, utilizzando della carta vetrata spessa o una lima di metallo in modo da rimediare alle varie imperfezioni visibili in superficie;
  • pulire il legno con un panno asciutto per eliminare tutti i residui derivanti dalla fase di preparazione;
  • recuperare un panno che non lasci pelucchi, tenendone a portata di mano altri;
  • procedere con la prima passata di prodotto, versandone una piccola quantità e massaggiandolo sulle venature della superficie lignea;
  • lasciare asciugare per almeno trenta minuti per far sì che l’olio sia assorbito adeguatamente dal legno;
  • passare un panno pulito sulla superficie per rimuovere gli eventuali eccessi di prodotto;
  • non toccare il legno per le ventiquattro ore successive e, comunque, finché non sarà del tutto asciutto;
  • procedere con altre due passate di olio, seguendo il procedimento a cui ci si è attenuti durante la prima applicazione.

Prima di usare la superficie lignea trattata, è opportuno lasciarla asciugare con cura per diversi giorni o, se necessario, per alcune settimane. Per capire se è pronta all’utilizzo, è sufficiente far scivolare le dita su di essa, verificando che non ci siano impedimenti di alcun genere.

Prodotti per impermeabilizzare il legno: la vernice impregnante

Come abbiamo anticipato poc’anzi, l’olio è solo uno dei diversi prodotti che l’attuale mercato propone per poter impermeabilizzare le superfici lignee, siano esse a uso interno o a uso esterno. Altra tipologia di prodotto usata con una certa frequenza per il trattamento di impermeabilizzazione è la vernice impregnante a base acquosa.

Questo metodo è preferibile per il legno che è già stato trattato in precedenza. Un simile prodotto è solitamente reperibile nei classici negozi di fai da te, proprio come nel caso dell’olio.

La vernice impregnante a base acquosa può essere applicata con lo spruzzatore o, meglio ancora, con il pennello che garantisce una passata più omogenea. Anche in questo caso, prima di applicare il prodotto, è necessario assicurarsi che la superficie del legno da trattare sia pulita.

Una volta effettuata la verifica, si può procedere con almeno due passate di prodotto. Tra la prima applicazione e la seconda, è opportuno lasciar asciugare la superficie. Per conoscere i tempi di asciugatura giusti, basta consultare le indicazioni presenti sulla confezione della vernice.

Casa sull’albero dove dormire in Italia

Casa sull’albero dove dormire in Italia

Vi segnaliamo alcune case sull’albero in cui dormire in Italia per vivere un’esperienza diversa ed emozionante a contatto con la natura.
Dove sono e come prenotarle.

Senso di libertà e connessione con la natura sono tra gli ingredienti che rendono l’esperienza di alloggiare in una tree house sempre più ricercata.

giardino dei semplici

Il Giardino dei Semplici, Piemonte

Il Giardino dei Semplici, Piemonte

In mezzo alle fronde di una possente quercia o delicatamente appoggiata al tronco di un giovane Toulipier, le due case sull’albero de Il giardino dei semplici a Manta, in provincia di Cuneo, sembrano venir fuori direttamente dei libri delle fiabe.

Distanti pochi chilometri dalle Langhe, le camere Toulipier e Quercia rappresentano un romantico rifugio, immerso nella natura, costruito interamente in legno (ad inclusione del  lavandino in bagno!).

Costruite integralmente in legno, a 4 mt di altezza, accolgono gli ospiti con camera con bagno, piccolo soppalco con vista sugli alberi e di un terrazzo con passerella. E sono il luogo perfetto per godersi relax e una notte da favola in simbiosi con la natura. Durante la bella stagione potrete degustare la ricca colazione che viene servita sui terrazzi delle camere: uno è avvolto tra le fronde degli alberi mentre l’altro offre una splendida vista sul giardino. Le case sull’albero, in provincia di Cuneo, sono curate nei minimi dettagli. Preparatevi quindi ad entrare in un mondo fiabesco, seguire i cartelli in legno, superare le casette colorate per gli uccelli e scovare i folletti.

Via San Giacomo 12, Manta (CN), tel. 347 7617987/340 9846442, info@giardinodeisemplici.eu

casa trend

Casa sull’albero Trend, Alto Adige

Casa sull’albero Trend, Alto Adige

La casa sull’Albero Trend all’interno del Caravan Park Sexten in Alto Adige, a circa un’ora di macchina da Bolzano, è un rifugio insolito con un lussuoso soggiorno di 35 m², isolato a 3,5 m di altezza dal suolo grazie alle strutture in legno, realizzate secondo i moderni concetti della bioarchitettura.  Con camera da letto, soggiorno con divano, vasca idromassaggio, sauna privata, bagno con doccia sensoriale, WC, phon, cassaforte e Flat Screen TV. Le strutture in legno sono realizzate secondo i dettami della bio-architettura e offrono una vista mozzafiato sulla spettacolare Meridiana di Sesto, la meridiana in pietra più alta al mondo. La struttura offre inoltre una fantastica Spa in cui rilassarsi dopo una giornata di trekking sulle Dolomiti.

Via San Giuseppe 54, Sesto-Moso (BZ), tel. 0474 710444, info@caravanparksexten.it

casa albero la quiete

Casa sull’albero La quiete

La Quiete

La struttura di La Quiete, a Pamparato in provincia di Cuneo, ospita due belle casette realizzate dalla ditta canadese Artisan Log Homes.

Case sull’albero

Con i suoi possenti tronchi impilati, l’arredo in legno in cedro rosso canadese e in tessuto naturale.

Le case accolgono gli ospiti in 40 metri quadri di spazio interno completato dal terrazzo attiguo che permette di ammirare il paesaggio montano.

Per ammirare indimenticabili tramonti!!
Casa sull'albero

Casa sull’albero La Pigna di Malga

Case sull’albero particolari: La Pigna di Malga

Se poi la casa sull’albero è a forma di pigna, è il massimo. Disegnata dallo studio di architettura Domus Gaia, la Pigna di Malga Priù a Ugovizza, tra le Alpi Giulie, si articola su tre livelli: al primo piano a 2.5 metri di altezza, si gode di una vista a 360 gradi del panorama circostante.

Al secondo piano ci sono soggiorno, servizi, angolo cottura e al terzo la camera matrimoniale circolare. Due casette eco-sostenibili, realizzate in bio-architettura, con energia al 100% da fonti rinnovabili, lampadine a basso consumo e riduttori di flusso per l’acqua.

Casa sull'albero La piantata

Casa sull’albero La piantata

La Piantata, Lazio

Elevata a 8 metri da terra, fra 12 ettari di colline coltivate a lavanda, nella chioma folta di una quercia secolare: è questo lo scenario de La suite bleue, la romantica casetta sull’albero dell’agriturismo La Piantana, ad Arlena di Castro (Viterbo). Si tratta di 44 m2 di abitazione, con una camera matrimoniale aperta su una terrazza riparata dalle fronde e un bagno accogliente, nel rispetto assoluto della natura.

Nascosta dietro alla chioma rigogliosa di una quercia secolare e avvolta dal profumo della lavanda durante i mesi estivi, troverete l’esclusiva casa sull’albero dell’agriturismo La Piantata. La Suite Bleue (per soli adulti) è un gioiellino che renderà ogni vostro desiderio di relax alternativo una vera e propria realtà.

La casa sull’albero è grande 44 metri quadri, si trova a otto metri da terra e dispone di un comodo letto matrimoniale a baldacchino, riscaldamento autonomo, frigobar, terrazzo dove viene servita la colazione, diffusore Bose SoundTouch 10, bagno con doccia, phon e bollitore elettrico.

Favolosa anche la Black Cabin (la Casa sull’Albero più grande d’Europa), un magnifico eco-loft di ben 87 metri quadri per dormire riparati dall’ombra della chioma di un Pino Marittimo di 200 anni.

St. Prov. n.113 Arlenese sn, Loc. La Piantata, Arlena di Castro (VT), tel. 335 6049630, agriturismo@lapiantata.it

Casa sull'albero Madonie

Casa sull’albero Madonie

Parco Avventura Madonie

Nelle Madonie in Sicilia si trova il Parco Avventura Madonie dove, da qualche anno, sono nate le casette sull’albero – Il nido sull’agrifoglio, Il rifugio nel bosco,

La terrazza sul lago –  proprio per rendere l’esperienza in natura più completa.

La casa Agrifoglio, ad esempio, è stata progettata secondo i canoni della bioarchitettura e si affianca alle altre soluzioni più spartane di tenda sospesa tra gli alberi a sette metri da terra.

Casa sull'albero

Casa sull’albero Treevillage

Tree Village, Friuli-Venezia Giulia

A Claut in provincia di Pordenone nel cuore delle Dolomiti Friulane, si trova un vero e proprio Tree village. Si tratta del villaggio di casette sugli alberi più grande del mondo.

Il Tree Village è situato all’interno di un parco tematico in cui ci sono tutta una serie di opportunità di scoperta come l’Orto Biologico, il Museo all’aria aperta del Boscaiolo, il Sentiero Botanico e il Training Center di Nordic Walking, oltre a corsi di costruzione di case sull’albero. Pernottare al Tree Village, il villaggio sugli alberi italiano situato nel parco naturale delle Dolomiti Friulane, è un’esperienza divertente per tutta la famiglia.

La stagione riprende ogni anno a inizio aprile e durante i mesi estivi potrete allenare il vostro corpo con sport all’aperto quali Nordic Trekking in notturna, Hydrospeed lungo il Cellina, il percorso Kneipp con istruttore, la visita al famoso Campanile di Val Montanaia, canyoning, biking e tante altre attività organizzate dall’hotel.

Ad accogliere gli sportivi, dopo una lunga giornata all’aperto, le accoglienti e spartane casette sull’albero dove poter ricaricare le batterie.

Val Settimana, Claut (PN), tel. 333 3866363, info@montagna.es

WILD SUITE

Casa sull’albero Wild tree suite

Su Gologone Experience Hotel, Sardegna

Wild Suite, dove “wild” echeggia la natura incontrastata e l’armonia si tocca con mano è una suite di 60 mq su un fico è la proposta lusso del Golone experience Hotel a Oliena in provincia di Nuoro. Si tratta di una casetta inserita in un contesto di lusso, una stanza dotata di tutti i comfort, dalla televisione al frigobar al terrazzo con amaca e la piscina, adatta a una fuga di coppia. Un modo per godersi la Barbargia, tra lusso e contatto con la natura. Anche le isole possono offrire la possibilità di dormire sugli alberi, o tra gli alberi. Troverete inoltre un comodo letto matrimoniale, TV a schermo piatto, macchina del caffè Nespresso, ampia scelta di tè e tisane, aria condizionata, frigobar, amaca, terrazzo e piscina all’aperto e un piacevole bagno alle erbe profumate della Sardegna nella cornice incantata di un ambiente accogliente e tipicamente sardo.

Loc. Su Gologone, Oliena (NU), tel. 0784 287512/0784 287552, info@sugologone.it

Casa sull'albero BedTree

Casa sull’albero BedTree

Bed&Tree, Biccari, Foggia

Immerse nel bosco del Lago Pescara e del Monte Cornacchia, a Biccari, in Puglia, all’interno del Bosco didattico di Daunia Avventura, si trovano tre casette sull’albero.

Un parco avventura, percorsi naturalistici da fare a piedi o in mountain bike.

Si tratta di casette spartane, dove si dorme su un materassino in sacco a pelo, la luce è quella di una lampada o delle luci frontali, per una vera immersione totale in natura.

Casa Barthel

Casa sull’albero Barthel

Casa Barthel, Toscana

Alle porte di Firenze si trova una casa sull’albero realizzata in ferro e legno riciclati. Perfetta per due persone, Casa Barthel regala un weekend romantico ma alternativo. Una delle particolarità più curiose di questa camera sull’albero sono le lavagne al posto delle pareti, su cui potrete sbizzarrirvi e lasciare un messaggio.

E’ una romantica stanza immersa nei pini silvestri e negli olivi sempreverdi. Un mini appartamento, una casa/studio e una perfetta residenza d’artista a quattro metri da terra.

Lo spazio è adatto sia per vivere e lavorare vicino al centro storico di Firenze che per passare una vacanza nella campagna toscana.

Offre una camera da letto matrimoniale, una piccola cucina, un bagno con doccia e una terrazza affacciata sul paesaggio toscano.Confortevole e vintage, l’alloggio è circondato da pini secolari e uliveti toscani; sono compresi cucina attrezzata, riscaldamento, asciugacapelli, macchina per caffè, Wi Fi, TV, bagno con doccia e letto matrimoniale. Lo spazio esterno dispone inoltre di piscina, prato, barbecue e parcheggio privato.

Via Volterrana 103, Firenze (FI), tel. 335 571 1786, info@casabarthel.com

Aromantica

Casa sull’albero Aromantica

Aroma(n)tica Treehouse, Piemonte

A San Salvatore Monferrato in Piemonte c’è Aroma(n)tica, una Treehouse che come un nido sospeso si erge sulle colline del Monferrato. La casetta è composta da una camera matrimoniale con arredamento shabby chic, bagno privato con lavabo, water e doccia con acqua calda, riscaldamento.

La bellissima casa sull’albero Aroma (n) tica Treehouse si affaccia sulle colline del Monferrato ed è immersa nella natura più incontaminata, tra il profumo delle erbe e del tiglio. Attraverso una comoda scaletta in legno potrete accedere alla camera caratterizzata da un arredamento in stile shabby chic.

Il nido d’amore è sospeso su di un parco di 18.000 mq di proprietà della Tenuta Montegrande e gode di una terrazza panoramica, oltre che una piscina solarium.

Entrambe sono ottime per rilassarsi all’aperto durante le belle giornate di sole. La camera dispone inoltre di un bagno privato con doccia, riscaldamento autonomo, asciugacapelli e Wi Fi (per chi non riuscisse proprio a farne a meno).

Via Frazione Frescondino 124, San Salvatore Monferrato (AL), tel. 339 4736849, tenutamontegrande@gmail.com, aromantica.treehouse@gmail.com

Il camper Vintage è di moda

Il camper Vintage è di moda

Un breve excursus con immagini di riviste che risalgono anche agli anni ’30 per gli amanti del vintage.

E’ come percorrere la storia del van in epoca moderna.

Il camper Vintage, camper d’epoca e roulotte, ricordate bene, non vanno mai rottamati.

Attestare un proprio veicolo come camper d’epoca – 30 anni dall’anno di costruzione* -, vuol dire dare valore, anche economico, al proprio passato, per assicurargli quindi un futuro “su strada”. Vediamoli insieme.

*Secondo l’art. 60 del Nuovo codice della strada (d.lgs. n. 285/1992 e successive modificazioni) i requisiti affinché il tuo mezzo rientri tra i camper d’epoca sono:

Secondo l’art. 60 del Nuovo codice della strada (d.lgs. n. 285/1992 e successive modificazioni) i requisiti affinché il tuo mezzo rientri tra i camper d’epoca sono:

  1. Ha più di 30 anni di vita su ruote;
  2. È stato cancellato dal P.R.A. (Pubblico registro automobilistico), perché destinato alla sua conservazione originaria;
  3. Preserva le caratteristiche tecniche ed estetiche originali specifiche della casa costruttrice;
  4. Non risulta adeguato nei requisiti, nei dispositivi e negli equipaggiamenti alle normative vigenti stabilite per l’ammissione alla sua circolazione;
  5. È iscritto in un apposito elenco presso il Centro Storico del Dipartimento per i trasporti terrestri della M.C.T.C.;

Differenza tra camper d’epoca e camper storico

Il camper d’epoca erroneamente, ma in buona feda, viene spesso chiamato anche camper storico.

Indubbiamente c’è confusione tra le due tipologie di veicoli, pur essendoci in realtà una differenza sostanziale che è bene chiarire:

  • Il camper d’epoca, essendo radiato dal P.R.A., può circolare soltanto in occasione di apposite manifestazioni e raduni autorizzati e indetti dalle varie organizzazioni, con località, itinerari e limiti di velocità stabiliti a priori;
  • I veicoli d’epoca per poter circolare devono avere una particolare autorizzazione rilasciata dall’ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri competente per la circoscrizione in cui è compresa la località sede della manifestazione o del raduno;
  • Il camper storico può circolare liberamente sulle strade e  deve essere in regola con i requisiti previsti per tale tipologia di veicoli, determinati dal codice della strada e dalle normative in materia di emissioni.
  • Il camper storico è un veicolo ancora iscritto al P.R.A., in buone condizioni di manutenzione ed in possesso di tutti i requisiti per una circolazione sicura.
  • Per potersi definire storico, l’età minima del mezzo è di 20 anni e un giorno, non 30 anni come nel caso di un camper d’epoca.

Sono classificati come veicoli di interesse storico e collezionistico tutti quelli iscritti nei registri di uno dei cinque enti riconosciuti in Italia come FMI, registri storici, Alfa, Lancia, Fiat & Asi, e FIFA, e da questi dotati di una certificazione che ne attesti data di costruzione e caratteristiche tecniche.

Sia per i possessori di camper storici che di camper d’epoca è consigliabile l’iscrizione alla R.I.V.A.R.S. (Registro Italiano Veicoli Abitativi Ricreazionali Storici), un’associazione senza scopo di lucro, che riunisce tutti gli amanti della “storia dell’abitar viaggiando”.

Info tratte da camperis.it –  Foto camper d’epoca: fonte